Vi Aspetto il 7 Maggio

Alla vigilia dell’ultimo consiglio comunale della legislatura, Luca Cola, capogruppo di minoranza candidato sindaco alle elezioni del 25 maggio, tira qualche somma sul quinquennio che va a concludersi e fa il punto sulla campagna elettorale.

Cinque anni fa mi sono trovato in lista quasi per scherzo anche se da sempre la partecipazione e il servizio reso alla cosa pubblica aveva suscitato interesse in me.
Poi c’è stata la vittoria del sindaco in carica, il passo indietro degli storici protagonisti locali, la gestione di un compito comunque importante come quello di fare opposizione affidata ad un gruppo di “giovani senza troppa esperienza” tra cui il sottoscritto che si assumeva anche l’onere ed onore di essere Capogruppo.
In breve anche il supporto esterno dei “senatori” è andato affievolendosi e questo ha portato insieme ad un qual senso di solitudine, anche l’entusiasmo di “costruire a modo nostro”, secondo la nostra sensibilità.
E questo è avvenuto.
Abbiamo cercato innanzitutto di svolgere al meglio il compito di controllo spettante alla minoranza, un controllo più sul contenuto che sui formalismi esasperati e con un occhio ai modi, ai metodi.
Abbiamo cercato il dialogo costantemente con la maggioranza, non rinunciando mai per questo neppure al rischio di essere impopolari o di sembrare troppo accondiscendenti. Il ragionamento era che nel dialogo, la possibilità che una tua idea possa far breccia è sempre maggiore che nella incomunicabilità. Un altro ragionamento era che il rispetto della persona vede in ogni proposta una possibilità da considerare con attenzione, a prescindere dalla parte politica. Un terzo ragionamento era che il “modo” dei guelfi e dei ghibellini, soprattutto nelle questioni territoriali è tempo che lasci spazio ad altro.
Non da tutti è stato compreso questo nostro atteggiamento. Ce ne prendiamo tutte le responsabilità.
Forse non siamo stati così attenti a comunicare a mezzo stampa tutte le nostre iniziative e quindi è parso che fossimo un po’ assenti. Nella prossima legislatura faremo sicuramente di più e speriamo anche di incoraggiare una maggiore passione e partecipazione alla vita civica in tutti i gambettolesi.
Abbiamo cercato di essere costruttivi, cioè di proporre e migliorare anziché di pensare solo a distruggere.
Rapporti con la maggioranza? buoni fino a dicembre. Negli ultimi mesi abbiamo vissuto con un certo dispiacere il sentirci chiamati in causa a giochi conclusi o su segnalazioni esterne come nel caso della sacta e dell’ultima vicenda legata al teatro parrocchiale.
Sento tuttavia di aver goduto e di godere del rispetto da parte di tutti i colleghi della maggioranza che ringrazio per questa avventura.
Adesso Gambettola vuole discontinuità. Dopo 20 anni di governo di una parte, molte cose sono state fatte: alcune bene, altre potevano essere fatte meglio nel merito, nel metodo, nello stile.
Crediamo che faccia parte del bene del territorio anche l’alternanza di governo.
Certamente abbiamo in mente già diverse questioni che nella nostra sensibilità vanno gestite in modo diverso.
Stiamo cercando di ascoltare molto la gente per cercare di interpretare al meglio la voglia di cambiamento.
Il giorno 7 maggio presenteremo la lista e il programma e speriamo ci sia una grande partecipazione di pubblico.
Ci farebbe piacere dare luogo ad un ulteriore incontro pubblico in cui i candidati sindaco potessero trovarsi di fronte, non per un duello, ma per dare la possibilità ai cittadini di farsi una idea chiara.


Approfitto di questa occasione per invitare il collega Sanulli ed eventuali altri candidati a considerare questa possibilità.
Viviamo questo momento con grande entusiasmo, con grande senso delle responsabilità che ci stiamo dichiarando disposti ad assumere, ringraziamo tutti coloro che ci stanno seguendo con attenzione e incoraggiamento. 

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